Penne è insignita del titolo di Città d’Arte.

La cittadina sorge su quattro colli – Colle Romano, Colle Sacro, Colle Castello e Colle Cappuccio in posizione collinare, fra le valli dei fiumi Tavo e Fino. Fu antica capitale della popolazione italica dei Vestini e nota ai romani come Pinna Vestinorum.

Comune di circa 12 mila abitanti, dal 2012 è stata ammessa nel club dei Borghi più belli d’Italia.

Conosciuta nell’antichità come Pinna, trova testimonianze storiche nei testi di Silio Italico, Plinio, Tolomeo, Vitruvio, Valerio Massimo, Frontino e Paolo Diacono.

Carlo Magno la dichiarò capitale della provincia nel 773 e vi restò fino al 1837.

Quinta per popolazione della provincia di Pescara, a partire dagli anni sessanta, nel sottostante bacino del fiume Tavo, venne creato a Penne uno sbarramento artificiale, dando luogo al Lago di Penne e alla rinomata oasi naturalistica.

Oggi Penne, attraverso tante ed importanti manifestazioni culturali, quali il premio di letteratura “Città di Penne”, la Biennale d’Arte e i Palii, cerca di riprendere quel ruolo di capitale che una volta aveva. In effetti, la sua posizione geografica nel bacino del Tavo e del Fino è di significativa importanza, sia per la storia che per le nuove realtà come la Brioni, vanto mondiale dell’Alta moda maschile e di tante iniziative di artigiani che con il loro lavoro danno continuità agli artieri di un tempo.

Penne si visita per il suo interessante centro storico, posto su due colli, per i suoi musei (Museo di Arte Moderna e Contemporanea, Museo Archeologico “G.B. Leopardi”, Museo Civico Diocesano), la riserva naturale “Lago di Penne”, la cucina tipica del luogo, l’ottimo olio e i pregiatissimi vini.